Il punto di vista di Mariana Nunes

Mariana Nunes è una giovane cantante “mineira” (cioè di Mina Gerais, uno stato del sud est del Brasile che ha sfornato grandi musicisti come Carlos Gonzaga, Clara Nunes, Milton Nascimento, Ana Carolina solo per citarne alcuni) considerata dalla critica come una delle più belle voci femminili della nuova generazione di cantanti brasiliani, per caratteristica di timbro e per tecnica vocale.

Il suo esordio musicale è avvenuto una decina di anni fa con il gruppo corale “Cobra coral” a fianco di tre musicisti di talento: Kadu Vianna, Pedro Morais e, soprattutto, il compianto Flávio Henriques, fondatore, fonico e anima del gruppo, purtroppo scomparso due anni fa.

Al di là dei lavori discografici registrati per il gruppo Cobra coral, Mariana ha al suo attivo due dischi. Il primo è del 2009 e si chiama “A luz è como a água“, come il titolo di un racconto dello scrittore premio Nobel Gabriel Garcia Márquez, nel quale sono contenuti molti brani importanti della tradizione brasiliana (come “a Violeira” di Tom Jobim e Chico Buarque, “Coração civil” de Milton Nascimento e Fernando Brant, la divertente “Pólicia, bandido, cachorro, dentista” di Sérgio Sampaio) e brani originali, come la canzone che da il nome al disco, scritta da Flávio Henrique e Makely Ka dall’atmosfera molto sognante.

L’ultimo disco ancora não saiu do forno, come si dice in Brasile, ancora non è stato sfornato ma si conosce il titolo “Cantora”, cantante. Ma è uscito il primo singolo, un brano che si chiama “Ponto de vista“, composizione meravigliosa di João Cavalcanti (mi verrebbe da precisare che è il figlio di Lenine, ma non sarebbe onesto, vista la sua maturazione come cantante e compositore) e Edu Krieger.

Questo disco è veramente pieno zeppo di grandi musicisti e di collaborazioni importanti: Cristovão Bastos al piano, Jacques Morelenbaum al violoncello e produzione generale, Lula Galvão alle chitarre, João Cavalcanti già citato come autore e percussionista, e tanti altri turnisti famosi come Jorge Helder, bassista che ha suonato praticamente con tutti i più grandi (e non).

Il video seguente è appunto riferito a “Ponto de vista”, il primo, simgolo uscito di questo nuovo disco di cui già si parla molto, non solo tra gli addetti ai lavori.

La canzone è orecchiabile e il testo è un inno all’accettazione dell’altro, un invito a considerare sempre punti di vista diversi, o meglio, ad assumere i punti di vista dell’altro. Infatti il testo ad un certo punto dice:

Do ponto de vista do mar quem balança é a praia / Do ponto de vista da vida um dia é pouco / Guardado no bolso do louco há sempre um pedaço de Deus / Respeite meus pontos de vista que eu respeito os teus

Dal punto di vista del mare chi ondeggia è la spiaggia / Dal punto di vista della vita un giorno è poco / Nascosto nella borsa del pazzo c’è sempre un pezzo di Dio / Rispetta i miei punti di vista che io rispetto i tuoi

Le foto sono tratte dalla pagina facebook di Mariana Nunes su facebook che vi consiglio di seguire anche per guardare i video “bastidores”, i dietro le quinte della produzione, e per tenervi informati sull’uscita del disco. Intanto questa prima traccia è acquistabile su internet o ascoltabile su spotify.

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