Sombrinha, Chico e Arlindo Cruz: Deixa Solto!

Chi segue in blog sa che non faccio misteri riguardo una certa passione per il samba. Parafrasando il titolo di un articolo che lessi tanto tempo fa a proposito del tango, si potrebbe dire che “O samba é um assunto muito serio” (il samba è un argomento molto serio) che merita secondo me anche un po’ di attenzione. Chi vive il Brasile solo da fuori, in maniera stereotipata, magari affacciandosi alle cose brasiliane solo in occasione di qualche evento, o in qualche momento dell’anno come il carnevale, spesso ignora che dire solo samba (a proposito il samba è maschile, non chiamatelo LA samba perchè si offende di brutto 🙂 ) senza aggiungere qualcosa vicino equivale quasi a non dire niente.

samba

Per un brasiliano non esiste il samba e basta: esistono moltissime varianti: samba de roda, de quadra, enredo, maracatú, samba batucado, de partido alto e potremmo andare ancora avanti, e questa varietà fa si che questo genere possa passare dalle versioni più tranquille (“samba batido nas palmas das mãos”, suonato acompagnandosi con le mani) a quelle più scenografiche (come il samba enredo delle scuole di samba nel momento delle sfilate carnevalesche).

Io, per indole e background musicale, apprezzo il samba più intimista, tipo samba canção, il padre della bossanova se vogliamo riconoscergli questa paternità, e più in generale quello acustico dei piccoli gruppi. In questa variante, a mio avviso, c’è il miglior equilibrio tra gli strumenti e il ritmo (che evidentemente non manca mai) e la voce, che sempre assume un ruolo preminente. Ma ogni tanto non disdegno un samba più barulhento, più casinista, come quello di cui voglio parlare in questo post.

Si, ho pensato di scrivere questo post perchè nel brano in questione sono racchiuse due mie passioni: il samba appunto e Chico Buarque, che come compositore, ha frequentato molto (e molto bene) questo genere molto popolare.

Schermata 2013-09-09 a 11.26.46

Chico insieme a Sombrinha (quello pelato) e Arlindo Cruz (quello ciccione) è l’autore di questo samba, di cui metto il video preso dalla rete che si chiama  Deixa solto (lascia[mi] libero) ed è come spesso accade in questo tipo di testi, una implorazione dell’uomo alla donna perchè lo lasci libero di andare per la sua strada. Nel video ci sono anche Hamilton de Hollanda (uno dei migliori bandolinisti del Brasile e quindi del mondo) e la Velha guarda da Mangueira (i vecchietti allegri che fanno il coro).

Prima di lasciarvi al video vorrei raccontare brevemente cosa ho pensato quando ho letto di questa collaborazione e ho visto che c’era un video: mi è venuta in mente una intervista di Chico fatta in occasione del suo ultimo disco (Chico) dove lui diceva che cantare insieme ad altri gli crea problemi perchè non sa mai come “beccare il tempo” nei cori. E qui canta con un gruppo di feras, di belve feroci, di grandi cantanti con molta esperienza, e infatti si vede dai suoi occhi preoccupati, che si guardano attorno, quanto deve essere stato difficile. Ma Chico è Chico (senza togliere nulla agli altri) e anche se la sua timidezza è stata messa a dura prova ne è uscito fuori molto bene, con il suo stile.

Questo è il video, uscito qualche giorno fa, e che costituisce una traccia del nuovo CD di Sombrinha che si chiama “Matéria-prima”.


Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...