Beatrice Mason, da “Mosaico” ai nuovi progetti

beatricemason2

Qualche volta sul blog ho parlato di Beatrice Mason, una cantante brasiliana che ho imparato ad apprezzare tramite il suo primo disco Mosaico, prodotto da Rodrigo Campello, che l’ha fatta conoscere al grande pubblico. L’ho fatto en passant, ma oggi vorrei soffermarmi un po’ di più su di lei, parlando dei suoi nuovi progetti (o forse sarebbe meglio dire delle anteprime del nuovo progetto che è in cantiere) e lasciare qualche link interessante per chi volesse approfondire la conoscenza di questa artista che io trovo particolare per stile e per originalità, soprattutto per la sua capacità di fare da legante tra mondi musicali molto diversi tra loro.

mosaico2Intanto Beatrice è una di quelle persone che ha deciso di seguire la sua passione, mettendo da parte una carriera (anche internazionale) di avvocato e collocando al centro della sua nuova vita il suo interesse per la musica, che é un’arte di famiglia, visto che la mamma è una direttrice di coro. La sua vita è stata bilanciata tra il pragmatismo del padre che ha voluto per lei una professione “sicura” e l’influenza della madre che le ha trasmesso la passione per la musica. Questa sua passione alla fine ha vinto :), portandola ad esibirsi su numerosi palchi anche esteri (è reduce da un concerto in Irlanda con la sua band tenuto a fine giugno) e a mischiare insieme, come già detto, mondi molto diversi tra di loro, come la MPB, gli standard Jazz, le canzoni di Nick Drake (un cantautore poco conosciuto a cui ha rivolto un tributo particolare) e frequenti sconfinamenti anche nel pop (Susan Vega, Prefab Sprout). Tutto questo calderone di cose è all’origine del titolo del primo disco Mosaico, che è appunto un mosaico (io direi un caleidoscopio) di brani diversi, sensazioni diverse tenute insieme da una serie di arrangiamenti coerenti tra di loro (che si bilanciano tra l’acustico e elettronico) e dalla sua voce delicata ma con molta personalità, che unifica un po’ tutto. In Mosaico Beatrice ha anche homenageado giovani compositori della sua generazione (molto conosciuti nell’ambito della MPB contemporanea) come Pedro Luis, Vitor Ramil, Jorge Drexler, Chico Pinheiro tra gli altri.

Prima di parlare delle cose nuove che Beatrice ha nel calderone, e di alcuni retroscena della produzione del nuovo lavoro che ho avuto modo di conoscere direttamente da lei, vorrei raccontare questo disco, Mosaico, di cui ho parlato prima, attraverso un video che secondo me è bellissimo per come racconta la canzone  “Foi no mês que vem” di Vitor Ramil che è una delle canzoni più importanti di questo lavoro.

Chiuso il capitolo Mosaico, veniamo alla nuova Beatrice che riparte da “When Love breaks down” un pezzo degli anni ’80 dei Prefab Sprout che le persone della mia generazione si ricorderanno sicuramente, riproposto in una chiave più sofisticata, con molta elettronica. Qui Beatrice mi ha parlato di come la scelta è ricaduta su questo brano per affinità musicali tra lei e il produttore e chitarrista Alexandre Vaz (che si è occupato anche del missaggio) e degli altri musicisti che hanno partecipato alla registrazione: Lourenço Monteiro che si è occupato della parte ritmica diciamo (batteria, percussioni, batteria elettronica), Jorge Aílton al basso, e Rodrigo Tavares (vintage keyboards). Il disco è stato poi masterizzato da Brian Lucey, agli studi Magic Garden Mastering, Ohio (per chi non lo sapesse la masterizzazione è un processo delicato, successivo al missaggio con cui si da una rifinitura finale al brano per conferirgli più volume, e per farlo suonare meglio).

Prima di rivelare altre informazioni che risultano dallo scambio di mail che ho avuto con Beatrice, vorrei mettere il link al video di questa canzone dei Prefab Sprout di cui parlavo, che è stato diffuso ieri, e che secondo me è veramente bello, soprattutto per questa idea del puzzle (o “joguinho de peças de madeira do meu filho” come dice Beatrice 🙂 ) che diventa realtà, con la ballerina circense che diventa un tassello animato. Dietro la realizzazione di questo video c’è il lavoro di una squadra di cui Beatrice si fida molto, tra cui spiccano Maíra Knox (che di occupa del progetto grafico e della direzione artistica dei videoclips) e Manuel Águas che è il direttore della fotografia. Questo è il video di “When love breaks down“:

Per concludere vorrei dire alcune cose su quelli che sono i progetti futuri di Beatrice che sta realizzando un nuovo lavoro che probabilmente uscirà in autunno, forse sarà un EP, forse qualcosa di più grande, certamente, come dice lei stessa, l’idea di fondo è di “liberare la musica poco a poco“…è lei, la musica, che guida il gioco. Una cosa che mi ha fatto particolarmente piace è sapere di una collaborazione don João Cavalcanti (fondatore dei Casuarina di cui abbiamo parlato qui) che sfocierà in un nuovo singolo con videoclip: questa soluzione è molto gustosa, secondo me la musica di Beatrice, le sue interpretazioni trovano il giusto complemento nel video.

beatrice3

Io trovo molto giusto quello che dice Beatrice a proposito della sua musica, cioè che “il suo desiderio è quello di fare da collegamento tra il migliore Brasile contemporaneo e il resto del mondo“, e a mio modesto parere ci riesce molto bene attraverso questi lavori che mischiano generi diversi, ma sempre mantenendo una personalità ben evidente. Parabéns Beatrice… tudo de bom para você!

Per chi volesse approfondire questo è il link del suo sito web (dove è possibile ascoltare l’album Mosaico come preascolto) , e questo è il link del singolo che è uscito su iTunes.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...