Tutto il Brasile si riversa in piazza

protesto1Il post di oggi è un po’ diverso dal solito. Ho già scritto in passato che questo blog mira ad essere una sorta di “oasi felice” dove l’obiettivo è principalmente quello di parlare di musica, di arte, di cultura e più in generale delle cose belle e caratteristiche del Brasile. Ma un blog è anche basato su un criterio di cronologia, e in questi giorni laggiù sta accadendo qualcosa che riguarda l’opinione pubblica, qualcosa di molto importante che non può essere ignorato. Del resto il “Brasile quotidiano” del titolo di questo blog riguarda appunto tutto quello che quotidianamente colpisce la mia attenzione e in queste ultime ore sto ricevendo molte lettere e commenti sui vari social networks da amici e amiche che stanno vivendo questa situazione di cambiamento e mi raccontano di prima mano le loro angosce e le loro preoccupazioni.

Ma vediamo i fatti. Da qualche giorno, in una maniera che sempre da più fonti viene ritenuta preoccupante per la portata e che non ha precedenti storici così gravi, il paese si sta rivoltando contro una delle cose che è sempre stata contestata da più parti, sin dai primi momenti in cui è stata annunciata: l’opportunità di sostenere spese enormi per presentarsi agli occhi del mondo come sede dei prossimi Mondiali di calcio nel 2014 e delle prossime Olimpiadi del 2016. Ci sarebbero anche la Giornata Mondiale della Gioventù della Chiesa Cattolica di luglio di quest’anno e altre cosucce (come la Confederation Cup di Calcio che si sta svolgendo in questi giorni), ma gli impegni per cui il paese si sta “imbellettando”, con costi e disagi enormi per i cittadini, sono sostanzialmente questi due importanti eventi sportivi che sottraggono molte risorse al paese che secondo molti potrebbero essere dirottate all’istruzione, alla sanità di base, al sostegno delle categorie più bisognose. Come al solito in questi casi la gente si divide in chi vede in questi grossi eventi delle opportunità di rilancio e dei ritorni economici e chi pensa di più all’ “uovo oggi” 🙂 e vorrebbe ridistribuire meglio le risorse interne.

tarifaNei giorni scorsi la protesta è sfociata sia per cavalcare l’onda della visibilità data dalla Confederation Cup di calcio (che porta lo sguardo del mondo sulla nazione verde oro) sia perchè il governo, anche per coprire le spese di questi progetti, ha aumentato le tariffe dei trasporti pubblici. Questo ha prodotto movimenti di rivolta che inizialmente sono partiti dagli stadi e si stanno piano piano estendendo a tutta la nazione (ho letto che anche fuori dal paese i brasiliani di altre nazioni si sono organizzati in forme di protesta). I momenti più eclatanti sono stati  quelli dell’intervento della polizia a San Pãulo, dell’occupazione dei palazzi governativi a Brasilia e le violenze a Rio de Janeiro (e in altre città) che si sono pericolosamente mischiate con la criminalità locale che è sempre attiva e anche in altre occasioni ha creato tensione e paura tra i cittadini (mi riferisco agli episodi di autobus incendiati, che ultimamente sembra essere una cosa molto comune in varie città brasiliane).

Adesso, non voglio trarre un bilancio della questione, e soprattutto fare una previsione. E’ veramente fuori dalla mia portata e dagli scopi di questo blog che parla di cose futili tutto sommato. Seguo queste vicende perchè riguardano il paese che amo di più dopo la mia nazione e che sento anche un po’ mio, e dove vivono persone che conosco e con cui sono in contatto quasi quotidiano. Però si può riflettere sul fatto che anche il Brasile è stato coinvolto da questa spirale di protesta e malcontento che in questo momento ha focolai in tutto il mondo (per motivi diversi ma tutto sommato riconducibili al bisogno delle persone di essere rappresentate meglio). E’ sconfortante pensare che oggi l’unico modo per far valere le proprie idee debba essere la protesta. Questa vicenda brasiliana porta anche inevitabimente l’attenzione sulla “presidenta” Dilma Rousseff, che qualcuno considera sfortunata (per essersi trovata brutte gatte da pelare nel suo mandato), mentre altri considerano un po’ la proprietaria dell’allevamento di gatte da pelare 😀 (basti pensare alle vicende della centrale idroelettrica da costruire più per un fatto di principio che di reale necessità, e le recenti polemiche sullo spreco della politica e sulle spese faraoniche sostenute dalla delegazione brasiliana, da lei capeggiata, nel momento della visita-omaggio al nuovo Papa sudamericano).

protesto3Il mio augurio è che questa protesta, porti vantaggi, segni un punto di svolta. Se finisce (per l’esaurirsi della rabbia e conseguente accettazione che il cambiamento è impossibile, o peggio ancora per la repressione violenta della polizia nazionale) non sarà servita a nulla, non avrà avuto alcun senso. L’auspicio è che porti a qualcosa e produca trasformazioni. Spero anche che il Brasile possa trarre da queste grandi vetrine dei prossimi eventi internazionali un vantaggio e che non prevalga il desiderio di boicottaggio interno. Sarebbe una cosa sbagliata secondo me. Tomara!

Metto un video preso da repubblica.it relativo agli scontri a RJ, è un video suggestivo perchè un fotoreporter Michel De Souza ha montato una piccola telecamerina sulla macchina fotografica, documentando così in soggettiva gli scontri. Il link del video è questo:

http://video.repubblica.it/mondo/brasile-gli-scontri-in-soggettiva-ripresi-dalla-go-pro/132335/130854.

Advertisements

2 thoughts on “Tutto il Brasile si riversa in piazza

  1. Vincenzo, As manifestações continuam e muita coisa já mudou (Aleluiah!!!). O povo entendeu que não pode abandonar a praça e novas conquistas virão. Claro que, cedo ou tarde, cada um voltará à sua vida cotidiana, mas além das conquistas, fica a consciência de que podemos mudar o rumo das coisas. O importante é estar sempre alerta.

    🙂

  2. Estou acompanhando pouco as noticias na verdade, mas no Face tem muita gente que posta algumas coisas.. Percebi que a mudança é grande e que o povo tem percepção que pode fazer sua parte. Tomara que tudo vai melhorar logo.
    V.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...