Canzone dell’amore imprevisto: Mario Quintana

Qualche volta ho parlato en passant di Mario Quintana, come qui ad esempio dove, in occasione dell’inizio dell’anno, ho tradotto una sua poesia. Quintana è stato un poeta (ma il suo lavoro principale era quello di giornalista) molto conosciuto e amato nel suo paese, soprattutto per quel suo modo semplice, o forse è meglio dire apparentemente semplice, di descrivere le cose quotidiane della vita. A me Quintana piace proprio per il suo stile molto rapido, essenziale, ma anche per la profonda delicatezza delle sue parole, per l’ironia e per la fantasia delle sue metafore, che in certi casi sono molto azzardate. Qualcuno potrebbe dire che tutte queste cose fanno parte degli “strumenti” che tutti i poeti utilizzano, quindi non c’è niente di particolarmente originale. Ma Mario Quintana li ha usati in un modo tale da far sorgere in chiunque leggesse i suoi poemi la convinzione che è semplice fare il poeta, che tutti potrebbero farlo (o almeno questo è sempre il mio pensiero quando leggo qualcosa di suo). E credo che alla fine sia questo l’obiettivo dell’arte: sintetizzare le cose, trovare un modo diverso di raccontarle e diffonderle a quante più persone possibili in una forma comprensibile e accattivante.

Mi sono sempre ripromesso di dedicare un post a Mario Quintana in questo blog, perchè chi ama il Brasile non può non amare questo poeta strano e molto semplice, che io ho imparato a conoscere tramite una mia cara amica brasiliana che è una sua grande fan. Poi ho deciso di scrivere due cose su di lui anche perchè, ravanando sul web, ho trovato una sua poesia che mi ha veramente colpito moltissimo e che commento e traduco alla fine del post. Ma prima un po’ di informazioni sulla vita di quest’uomo anche se, per la verità c’è poco da dire, in quanto lui ha usato il suo dono per raccontarsi: era il poeta delle piccole cose e anche la sua vita rispecchia questa filosofia. Non si sposò mai, non ebbe figli, e neppure una casa, perchè abitò per tutta la vita in camere di albergo. L’unica cosa veramente importante fu il suo tentativo di entrare nella Academia Brasileira de letras , l’istituzione letteraria più importante del brasile, fondata alla fine dell’800 con lo scopo di tramandare e diffondere la letteratura brasiliana. Per problemi burocratici per ben tre volte Quintana non riusci ad ottenere una “sedia” (sono 40 scrittori brasiliani + 20 stranieri) e alla fine gli venne fatto capire che se avesse fatto richiesta sarebbe stato ammesso sicuramente ed eletto all’unanimità, ma lui per principio rifiutò di presentare una ulteriore domanda.

Veniamo alla poesia che ho scelto perchè, come dicevo sopra, mi è piaciuta appena l’ho letta. Racconta di come l’amore può trasfrormare le persone (e questo lo sappiamo) e di come anche l’uomo che è  ormai irrigidito e abbruttito dalla mancanza di amore può, una volta che gli è capitato addosso un amore imprevisto, sorprendersi per quanto può rimanere in balia di questo sentimento, come uno spaventapasseri immobile su cui si posano gli uccellini.

Canção do Amor imprevisto

Eu sou um homem fechado.
O mundo me tornou egoísta e mau.
E minha poesia é um vicio triste,
Desesperado e solitário
Que eu faço tudo por abafar.
Mas tu apareceste com tua boca fresca de madrugada,
Com teu passo leve,
Com esses teus cabelos…
E o homem taciturno ficou imóvel, sem compreender
nada, numa alegria atônita…
A súbita alegria de um espantalho inútil
Aonde viessem pousar os passarinhos!

Canzone dell’Amore imprevisto

Io sono un uomo chiuso.
Il mondo mi ha reso egoista e cattivo.
E la mia poesia è un vizio triste,
Disperato e solitario
Che io faccio il possibile per soffocare.
Ma tu sei apparsa con la tua bocca fresca dell’alba,
Con il tuo passo leggero,
Com questi tuoi capelli…
E l’uomo taciturno è rimasto immobile, senza capire
niente, in una allegria attonita…
L’allegria immediata di uno spaventapasseri inutile
Dove venissero a posarsi gli uccellini!

Advertisements

2 thoughts on “Canzone dell’amore imprevisto: Mario Quintana

  1. Um presente esse post, pra quem ama poesia e acima de tudo pra quem ama Mario Quintana, em toda a sua simplicidade, nada simples, a doçura ou a verdade nas palavras que ele dizia e aqueles olhos que unidos a poesia enchiam de encanto o mundo…grazie em nome de todos que são fãs desse poeta fantastico…belissimo post…

    Grande abraço

    Van

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...