Il Samba e i suoi strumenti tipici

Uno degli stili di Samba più belli e caratteristici è quello che viene chiamato Batucada, uno stile formato prevalentemente da strumenti ritmici, che rappresentano la struttura portante dei desfiles di samba che si svolgono nel periodo del carnevale, nel Sambodromo di Rio de Janeiro. La batucada (insieme alla danza coreografica della capoeira e alla batida della bossanova) è probabilmente una delle cose che da maggiormente l’idea del Brasile, al punto che  molto spesso viene utilizzata dai non brasiliani come uno stereotipo (e in maniera distorta) per rendere l’idea del divertimento, della giocosità della gente Carioca  e del barulho (cioè della confusione) del carnevale.

Ma la batucada, essendo un samba, è anche una delle cose più autenticamente brasiliane. C’è poco da discutere: il samba è la cosa che meglio rappresenta il Brasile, a causa della sua storia, dei valori di socialità che veicola da sempre. Basti pensare a tutto il rituale dei primi samba arcaici che provenivano dall’Africa che servivano come relazionamento; in questi balli l’uomo e la donna si toccavano (con l’ombellico o con le gambe) per dare inizio alla danza. Oppure si può pensare al samba inteso come “stigma sociale” se si riflette sul fatto che per tanto tempo in Brasile, per giudicare se un uomo era malavitoso, si ricorreva ad un semplice sistema: guardargli i polpastrelli, per verificare che non avesse calli dovuti al fatto di suonare strumenti a corde o percuotere tamburi.  Ma il samba è anche orgoglio (Orfeo Negro è un esempio famoso di come la musica può aiutare ad essere re o regina per pochi giorni, facendo dimenticare tutto il resto), o la solidarietà delle Rodas che sono organizzazioni anche di sostegno nelle comunità delle favelas da cui provengono le principali scuole di samba.

E ancora il samba è alla radice di ogni altra espressione musicale sia perchè molti generi, come la bossanova ad esempio, si rifanno direttamente ad esso rielaborandolo (la bossanova è per dirla semplice un samba più lento con una figurazione ritmica più semplice, infarcito di armonie jazzeggianti), sia perchè molta musica brasiliana, soprattutto nelle percussioni, non può fare a meno di alcuni strumenti tipici del samba.

In questo post voglio parlare proprio degli strumenti a percussione più tipici della musica brasiliana, che sono tantissimi, ma  questi elencati di seguito sono solo quelli più diffusi. Ho usato come immagini alcuni disegni fatti da me invece di prelevare foto dalla rete.

Pandeiro: Secondo me è il principe delle percussioni brasiliane, uno strumento completo che raccoglie in se tutta una bateria di samba :). E’ simile al tamburello basco ma non è un tamburello perchè ha delle caratteristiche sue che lo rendono molto particolare come suono. Un pandeiro suonato bene ,una chitarra e una voce per me già sono più che sufficienti a dare una idea esaustiva di musica brasiliana.

Tamborim: è un piccolo tamburo suonato in genere con una bacchetta che ha una presenza nella musica brasiliana inversamente proporzionale alla sua dimensione. In genere è uno strumento di arricchimento suonato spesso “da chi si trova con le mani libere”. Nelle parate di samba ha una sua funzione particolare ma in questo caso viene suonato con una bacchetta e una tecnica particolare.

Surdo: è l’equivalente, come funzione, della grancassa delle nostre bande musicali o se vogliamo della cassa della batteria. In sostanza è lo strumento che si occupa della parte bassa delle frequenze e produce quei bei suoni potenti che scandiscono il ritmo. Per questo è uno strumento fondamentale della bateria delle scuole di samba che sfilano nel periodo di carnevale. E’ anche uno degli strumenti più coreografici.

Agogô: è una delle percussioni più conosciute: sono due campanacci accordati su due note di altezza diversa che nella confusione degli arrangiamenti ritmici non passano certamente inascoltati. Per la verità non si tratta di una percussione come quelle viste finora, cioè strumenti che producono dei “rumori” (per dirla semplice senza offendere i percussionisti) ma è appunto una percussione intonata che ha la funzione di aggiungere varietà al resto.

Apito: non è nient’altro che il classico fischietto, proprio come quello usato dagli arbitri per intenderci. Potrebbe sembrare inadeguato in un contesto di batucada, ma può tranquillamente competere con tutto il resto del barulho perchè produce suoni a frequenze molto acute e quindi si ascolterà sempre distintamente sul resto degli altri strumenti.

Reco-Reco: è uno strumento etnico molto frequente nelle varie culture, non è quindi solo usato in ambito di musica sudamericana. Nella sua versione più tradizionale è un pezzo di una grossa canna di bambu sulla quale sono state effettuate delle scanalature che percorse con una bacchetta producono un suono molto simile a quello delle raganelle

Cuica: è lo strumento più strano del gruppo: tecnicamente è un tamburo che non si percuote ma si suona strofinando dall’interno una bacchetta contro un buco della pelle che produe così un suono simile ad un lamento. Per chi conosce gli strumenti popolari del sud Italia è simile al Putipù partenopeo, ma ha un suono molto diverso più acuto e caratteristico e che ha tante varietà di esecuzione. Appunto il ronco da cuica come la canzone famosa della MPB.

Berimbau e Caxixi: Anche in questo caso il Berimbau è uno strumento a corda più che uno stumento a percussione. O meglio uno strumento a corda percossa composto da un manico inserito in una zucca cava. Si suona con una bacchetta e una pietra usata per separare i due toni possibili e spesso si accompagna con una percussione chiamata caxixi, che è il classico shaker, cioè un contenitore di vimini con dentro piccole pietre o legumi secchi. Comunque il Berimbau è  quello famoso della canzone di Baden Powell e Vinicius De Moraes.

Cavaquinho: E per finire due righe su questo strumento che inserisco per completezza e che evidentemente non è a percussione, anche se viene spesso inserito nella ritmica del samba a pieno titolo, e  insieme al violão (la chitarra) rappresenta lo strumento di armonia per eccellenza. Il cavaquinho è una chitarra piccolina con quattro corde che ha un suono stridulo e molto caratteristico. Guardando un cavaquinho il classico pensiero che una persona fa è: “che musica può uscire mai fuori da un giocattolino così?” poi basta ascoltare Alceu Maia e la risposta è chiara.

E ora per vedere all’opera questi strumenti (o almeno una parte) ecco un video da youtube di una esecuzione del gruppo Revelação.

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5 thoughts on “Il Samba e i suoi strumenti tipici

  1. grazie 1000 per questo post mi è stato moltissimo di aiuto per la tesina di terza media grazie grazie grazie. Complimenti per la pagina e.. VIVA IL BRASILEEEEEEEEE!!!

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