Som Brasil: come i “giovani” reinterpretano i “vecchi”

Som Brasil è uno dei programmi storici della emittente brasiliana TV Globo (la principale rete televisiva nazionale) che va in onda in maniera più o meno continuativa dal 1981. Il programma, come si può  facilmente intuire dal titolo, è incentrato sulla musica brasiliana ed è nato proprio per diffondere la cultura musicale del paese alle nuove generazioni, con lo scopo di farla sopravvivere alle grandi trasformazioni che si sono  prodotte in Brasile (soprattutto nelle grandi città) nel corso degli ultimi decenni.

Dopo diversi format Som Brasil ha assunto dal 2007 la struttura di uno show mensile dove in ogni puntata tre giovani artisti/gruppi rendono omaggio ad un grande nome della Musica Popolare Brasiliana che prende parte allo spettacolo; chiaramente nel caso in cui l’homenageado sia passato a miglior vita lo show ha la forma di “tributo”.

La formula vincente di Som Brasil è proprio questa nuova lettura che i “giovani” danno dei “vecchi”, con contaminazioni molto particolari ed interessanti che aprono nuovi scenari sonori , di arrangiamento e  sperimentazione su un materiale sonoro che in questo modo, oltre ad essere rivalutato, dimostra di essere sempre valido. Lo show è una overdose di musica: dall’inizio alla fine, senza soluzione di continuità, i vari gruppi si esibiscono (rigorosamente dal vivo) sui diversi angoli dello studio e interpretano i brani che hanno scelto per rappresentare l’artista della puntata.

Un’altra caratteristica del programma è quella di avere sempre  alla conduzione delle donne affascinanti (generalmente modelle o attrici molto conosciute e apprezzate dal pubblico) che introducono il tema della puntata.  Le ultime due presentatrici che si sono alternate alla conduzione sono Patricia Pillar (a sinistra) e Camila Pitanga (attuale conduttrice a destra).

Esprimo un desiderio (tanto non costa niente): vorrei tanto che questa formula di reinterpretare la musica del passato in chiave moderna fosse adottata anche da noi in Italia (che come repertorio non è seconda a nessuno ), però in una maniera un po’ diversa dai revival che capitano oggi nelle varie trasmissioni del nostro palinsesto dove sostanzialmente si “riciclano” e non si “reinterpretano” i brani famosi. Se posso esprimere un secondo desiderio (tanto comunque non mi sente nessuno), vorrei che qualora venisse fuori un programma Suono Italia non ci fossero sul palco bambini che “urlano” canzoni (che trattano temi che loro non conoscono ancora). Perchè questa è una delle cose più patetiche della nostra televisione. Secondo me chiaramente.

Come al solito metto un po’ di video da Youtube. Il primo è la parte finale di una puntata su Toquinho: nella prima parte del video la giovane cantora Carioca Ana Costa canta Escravo da alegria (io mi ricordo una bella versione di questo brano nel disco Aquerello che Toquinho fece qui in Italia) che parte piano e poi diventa quello che è, cioè un samba. Alla fine del video Toquinho in trio con la cantante Maria Creuza canta il famoso Samba pra Vinicius dedicato al Poeta più famoso della bossanova Vinicius De Moraes.

Nel seocndo video si può vedere un po’ lo stile del programma: la sigla di apertura che è sempre molto bella come grafica (in questo caso l’artista è Milton Nascimento), la presentazione iniziale dei gruppi (la presentatrice in questo caso è Patricia Pillar). E c’è anche il primo pezzo che canta Milton la famosa Maria, maria.

Oltre al consiglio di cercare i video di Som Brasil su youtube e guardarli (ci sono intere puntate) lascio per finire il link sito di Som Brasil con una lista di tutti gli artisti che si sono succeduti nelle ultime puntate.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...