Un altro passo avanti con Dilma

Le persone che leggono questo blog sanno che il “cotidiano” del titolo non rimanda normalmente alle vicende dell’attualità Brasiliana; sostanzialmente è il mio vivere quotidianamente il brasile, da appassionato, che trova spazio negli articoli di questo blog. Si sa che le passioni, oltre a non avere regole, non seguono una cronologia o le mode del momento, ma quando succede qualche cosa d’importante  in terra brasilis la racconto e la commento su queste pagine.

Da qualche giorno, per quelli che non se ne fossero ancora accorti, la Repubblica Federale del Brasile ha un nuovo presidente, Dilma Rousseff, una donna poco più che sessantenne, una economista, ma con un  passato di lotta contro la dittatura militare (che le è costata anche la prigione) e soprattutto una politica di esperienza: militante nella sinistra progressista, e già ministro del governo del “presidente operaio” Luiz Lula da Silva,  che ha voluto Dilma a lavorare accanto a lui, sostenendola poi strenuamente durante tutto il periodo della campagna elettorale.

Il 55% circa dei 135 milioni di brasiliani aventi diritto al voto ha espresso con l’elezione di Dilma la volontà di proseguire il cammino di progresso iniziato proprio 8 anni fa dall’ormai ex presidente Lula, che ha cominciato ad affrontare nel suo mandato uno dei mali più grossi del brasile (insieme alla violenza) e cioè la corruzione; corruzione che ha condito anche le ultime vicende della campagna elettorale  appena conclusasi, con le accuse che sono state mosse a Dilma dal suo avversario, il socialdemocratico Josè Serra.

Chiaramente il Brasile ha fatto un passo da gigante in termini di sviluppo economico (o sarebbe meglio dire un balzo da tigre, visto che qualche economista ha voluto fare i confronti con la crescita economica cinese), ma rimane ancora una “terra di grandi contraddizioni” e un “paese in via di sviluppo”. I problemi interni sono tanti, perchè le diversità sono vastissime e difficilmente unificabili. Ma la cosa importante è che la crescita è in atto, i numeri sono confortanti e, soprattutto, i protagonisti sono tutti positivi.

Auguri a Dilma, che possa continuare sulla scia positiva di Lula (che ha detto comunque di voler avere a suo fianco come consigliere) e che possa contribuire a realizzare quel motto , ordem e progresso, che campeggia sulla bandiera verde e oro da poco più di un secolo.

Adesso faccio il volo di ritorno di 9000 km e riatterro nella mia nazione, con la speranza che anche nel mio beneamato paese ci sia prima possibile qualche segno di ripresa, qualche numero confortante e, soprattutto, qualche nuovo protagonista positivo, sulla scena politica.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...