Quel simpatico residence di Toma lá dá cá

Toma la da caToma lá dá cá è una sitcom brasiliana, molto divertente e di grande successo, che si basa su una idea di fondo tutto sommato banale: prendere due coppie  con figli e mescolarle tra loro per creare due nuove coppie “incrociate”, cioè con la moglie della prima coppia che sposa il marito della seconda coppia e viceversa.

Fino a qua sembrerebbe tutto normale in una società che ci ha abituato da molto tempo al modello della famiglia allargata, che possiamo ritenere ormai difuso in quasi tutto il pianeta. L’originalità di questa sitcom è però legata al fatto che le due coppie abitano in due appartamenti contigui di un residence molto grande (il Jambalaya Ocean Drive che è una specie di città nella città, piena di problemi di convivenza tra condomini che diventano spunti di discussione interessanti) e questa situazione un po’ forzata di quasi coabitazione consente un continuo passaggio da un set all’altro, diciamo pure da un universo all’altro, vista la diversità dei protagonisti. Insomma è tutto un toma lá dá cá, un passaggio continuo da una parte all’altra; una invasione sistematica della privacy di tutti che non avviene solo tra il nucleo storico dei protagonisti (che in un certo senso è giustificabile perchè in fondo sono tutti imparentati tra loro), ma anche da parte di personaggi “guest” che appaiono in ogni puntata.

Chiaramente l’ideatore di tutto (l’attore e autore Miguel Falabella, che oltre ad essere uno degli sceneggiatori recita anche nel ruolo di Mario Jorge uno dei due mariti), ha pensato bene di creare personaggi complementari, di giocare sulle loro debolezze e fissazioni, di inserire figure assurde come Copélia, suocera di Mario Jorge, ossessionata dal sesso e dalla mania di rimanere giovane; o figure che fanno da “legante” come Bozena, l’empregata doméstica un po’ svitata che lavora ad ore per le due famiglie, un po’ di qua un po’ di là.

Insomma una miscela esplosiva che va avanti da tre anni e che spero duri ancora per molto tempo, in quanto io la considero una terapia utilissima quando una persona si sente un po’ giù,  forse migliore di un farmaco anti-depressivo. Da noi non esiste un equivalente di Toma lá dá cá, forse non potrebbe proprio esistere perchè la comicità brasiliana è un po’ diversa dalla nostra e spazia dal molto semplice al molto grosseiro, cioè a volte è un po’ scollacciata e farcita di doppi sensi. E poi non riuscirei ad immaginarmi alcuni dei protagonisti di questa turma interpretati da attori o da attrici italiane.

Tuttavia si potrebbe prendere spunto dalla formula di questa sitcom, per realizzare qualcosa del genere, magari sfruttando un’altra caratteristica di Toma lá dá cá , cioè il fatto che  le puntate vengono registrate in un teatro di posa, con il pubblico presente, quindi con una partecipazione empatica molto forte che condiziona parecchio la recitazione degli attori. Spesso nel finale di episodio vengono anche mostrati gli errori che sono stati scartati dal montaggio finale. E’ uno spasso fino all’ultimo secondo.

Siccome è Domenica  ho un po’ di tempo per mettere una foto dei personaggi principali (il nucleo storico) con una breve descrizione di quello che fanno, che sicuramente non è esaustiva e non rende giustizia.

Mario Jorge e Celinha Mario Jorge (Miguel Falabella) e Celinha (Adriana Esteves) formano una delle due coppie “ricomposte”. Mario Jeorge è un agente immobiliare (come la sua ex-moglie Rita) sempre in lotta con i figli, che gli chiedono costantemente soldi, e con la ex-moglie, che gli rinfaccia cose del passato.  La sua frase più celebre (riferita alla figlia Isadora) è: “essa menina nasceu com olhos juntos” (questa bambina è nata con gli occhi uniti – cioè senza spazio per il cervello). Celinha invece è una casalinga provetta (tutto al contrario di Rita), sa cucinare piatti prelibati, che nessuno apprezza, ed è molto esigente con la sua donna di casa Bozena (che è a servizio anche dell’altra coppia).

Arnaldo RitaArnaldo (Diogo Vilela) e Rita (Marisa Orth) sono l’altra coppia. Arnaldo è un dentista, ossessionato dalla sua professione al punto che prende il caffè in una tazza a forma di molare, e ha attrezzato un banchetto nel suo salotto per potersi rifinire le “protesi” a casa. Un poco ipocondriaco  ha dei gusti molto particolari (diciamo retrò) ; preferisce ad esempio musica antiquata che ascolta nel suo autoradio a cassette, disdegnando quelli dotati di CD. Rita è l’esatto opposto di Celinha: un po’ sciatta nelle sue cose, non sa cucinare ed è costantemente impegnata nel sembrare migliore della sua rivale. L’altra sua ossessione  quella di rivaleggiare con il marito per vendere più unità immobiliari.

Isadora Tatalo Adonis

In ordine: Isadora (Fernanda Souza) e Tatalo (George Sauma) sono i figli di Mario Jeorge e Rita  e Adônis (Daniel Torres) è il figlio di Arnaldo e Celinha. Difficile descriverli in due righe: intanto la cosa che accomuna Isadora a suo fratello Tatalo è una certa ignoranza e la mancanza di voglia di studiare. Tuttavia entrambi hanno delle doti: Tatalo sa cantare e ballare e si ispira a Bob Marley, Isadora sfrutta le sue conoscenze di moda e dei locali della vita notturna per mettere su delle attività spesso al limite del legale, come quella volta che sostenne una sua amica fondando il partito politico SPP (Sapatões Pro Progresso – Lesbiche per il progresso). Adônis invece è un adolescente, molto studioso, che si è costruito un mondo parallelo fatto di un portoghese aulico e di valori morali che nessuno apprezza, ed è alla ricerca ossessiva di una donna che possa avvicinarsi all’eroina di un Manga (Furiko) che ha disegnato lui. Costantemente in crisi con tutti (tant’è che nell’ultima stagione ha una psicologa che lo segue) è costantemente contro sua nonna Copélia che considera immorale ed eccessiva.

CopeliaCopélia (Arlete Salles), madre di Celinha è una delle perle della sitcom. Attratta dal sesso in tutte le sue forme vive costantemente nel tentativo patetico di recuperare la gioventù passata (per questo motivo esige che il nipote Adônis non la chiami “nonna” ma “parente”). Trattamenti estetici non convenzionali, abbigliamento inopportuno, comportamenti sregolati sono una consuetudine per Copélia e un problema per i familiari che subiscono gli effetti dei suoi eccessi, soprattutto nel residence. Rinomate sono le sue relazioni con persone in genere di malaffare e la sua complicità con Isadora, che è “scombinata” perlomeno quanto lei. La sua frase standard, che usa per tirarsi fuori dagli impacci è: “Prefiro não comentar!” (preferisco non commentare).

BozenaBozena (Alessandra Maestrini) è la donna di servizio delle due famiglie (anche se le preferisce lavorare di più da Celinha) ed è un personaggio surreale che vive costantemente in un mondo suo, fatto di cose legate alla sua terra (Pato Branco) . Bozena ha la grande capacità di inserirsi in un discorso per dire cose che annoiano tutti,  che non sono per niente pertinenti e che soprattutto non significano niente, perchè spesso rimangono “appese”, senza conclusione. La frase tipica di Bozena che da inizio al suo delirio è “la no Pato Branco…”. Mario Jeorge non sopporta Bozena e la tratta in maniera cinica, e di riflesso l’impiegata lo chiama affettuosamente “Cavalo”.

AlvaraDona Álvara (Stella Miranda) è l’amministratrice-despota del residence Jambalaya Ocean Drive e moglie di Ladir, un personaggio di tendenze un po’ gay ma dalla moglie costantemente osannato per la sua virilità. Dona Alvara è sempre alla ricerca di affari,  e impegnata costantemente a perseguire i suoi interessi personali. In particolare è sempre alla ricerca di un dettaglio, di una violazione del regolamento che possa consentirle di esercitare il suo ruolo e prendere provvedimenti disciplinari verso i condomini Mario Jorge-Celinha e Arnaldo-Rita, e  i loro familiari. Spesso scende a patti e fa affari segreti con Mario Jorge, per agire contro l’altra famiglia.

Insomma questo è un po’ il milieu nel quale si svolgono le storie di Toma lá dá cá. Se avete voglia, se conoscete un po’ il portoghese o se volete un pretesto per cominciare ad impararlo cercate qualche episodio su youtube di questa sitcom e seguitelo; io sono sicuro che non rimarrete delusi. Il video è la sigla di apertura del programma con la musica di João Bosco, che visto il carattere, secondo me starebbe bene anche nel cast. Questo è il link del sito ufficiale della Rede Globo.

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