Som e Fúria: Shakespeare non è mai stato così divertente.

“A vida é uma história
Contada por um idiota
Cheia de som e de fúria
Significando nada ”

dal “Macbeth” di Shakespeare.

Som e furiaCominciamo ad inserire piano piano un altro argomento nel calderone di cose che hanno a che fare con il Brasile, o meglio con il mio Brasile quotidiano, cioè quello che mi piace e che conosco. Parliamo questa volta di miniserie televisive, che sono sostanzialmente delle storie che vengono divise in un numero di episodi limitato (in genere non arrivano a più di 40  da un’ora scarsa nelle produzioni più grosse).

Il fatto di trattare una storia in un tempo tutto sommato limitato, consente di scendere meglio nei dettagli narrativi (in questo modo lo spettatore può conoscere meglio i personaggi e le ambientazioni) e allo stesso tempo non si impegna molto nella visione, come potrebbe essere per una telenovela che si snoda mediamente su 160-200 puntate. La TV Globo (che è l’unica televisione che seguo ed è quella più importante in Brasile) produce ogni anno alcune miniserie che presenta in giro per il mondo nei festival internazionali e che in genere sono anche molto apprezzate e premiate dagli addetti ai lavori. Spesso si tratta di lavori originali, pensati per il pubblico brasiliano quindi realizzati a partire da una mentalità tipicamente brasiliana. Ma in certi casi come questo della miniserie in questione, si tratta di format esteri poi adattati per il mercato interno.

La miniserie in questione si chiama Som & Fúria. Sono solo 11 puntate e dal titolo si dovebbe capire che c’è un riferimento alle parole del famoso monologo di Macbeth presente nell’opera omonima. Quindi si parla di teatro, ma con una prospettiva spostata sulla vita quotidiana dell”attore, sui problemi degli organizzatori, sempre ad un passo dal fallimento economico e sempre alla ricerca della visibilità e del consenso del pubblico. E in questo scenario (è il caso di dirlo) di attori più o meno star che suscitano sentimenti diversi nella compagnia; di segretarie che smarriscono la loro vita dietro al lavoro di archivio sognando segretamente di amoreggiare con il divo di turno; di amori che si spostano dal pascoscenico alla vita reale; del fantasma del vecchio regista/direttore del teatro che dirige dall’alto gli eventi e sabotando le cose che non apprezza, c’è molto materiale per la comicità. Infatti, al di là dell’ambientazione molto particolare che potrebbe sembrare austera la miniserie è molto divertente.

Io ho trovato molte analogie tra Som & Fúria e Boris, la miniserie italiana ambientata sul set di una fiction televisiva che cronologicamente è successiva (chissà che non sia stata influenzata da questa brasiliana o dal format originario da cui quest’ultima è tratta).

Il piccolo video che ho allegato è una scena molto breve di un incidente durante le prove della compagnia che sta mettendo in scena Amleto. L’attrice “cagna maledetta” per dirla alla Ferretti di Boris sta provando e viene messa fuori gioco da una iguana mascotte del teatro. Notate la solidarietà dei colleghi attori che è tipica in ogni teatro del mondo a tutti i livelli. Ho tradotto la parte finale del video:

Regista – che è successo
Maria (Assistente alla regia) – si è spaventata con l’iguana
Attrice1 (infortunata) – è salita sul mio piede
Attrice 2 – qualcuno ha lasciato la gabbia aperta
Maria – chiamo l’ambulanza
Attrice 2 – non c’è bisogno Maria, è solo una iguana, poi la gente…
(maria  fa segno verso l’attrice infortunata)
Attrice 2 – a si chiaramente, scusa…


Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...